Tessere di memoria I monumenti e la loro distruzione

 

Fenomeno classico di ogni rivolta e rivolgimento politico, la distruzione dei monumenti quali simboli del nemico continua a sollevare interrogativi. Proprio perché si ripete con sconcertante regolarità. Lo vediamo in questi giorni di Black Lives Matter in particolare negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. In misura ridotta, anche a Milano con l’attacco alla statua di Indro Montanelli e la richiesta della sua rimozione. A causa del fatto, da lui stesso rivelato, dell’aver avuto una schiava/bambina tredicenne durante la Guerra d’Etiopia, quella dei sette mesi tra il 3 ottobre 1935 e il 5 maggio 1936. A seguire c’è stato l’imbrattamento con vernice rossa del busto del generale Antonio Baldissera a …Leggi tutto

Democrazia o Dispotismo illuminato

 

Concludendo il suo ultimo editoriale Carlo Rubini, direttore della rivista online Luminosi Giorni, ha posto un dubbio assai politically incorrect: di fronte alla incapacità della democrazia di coagulare, in termini di quantità e di durata, il consenso necessario a interventi sociali incisivi, non si deve concludere che sarebbe meglio, alla fine, orientarsi verso una qualche forma di dispotismo illuminato?

Giusto per non creare equivoci, dopo aver esaminato la faccenda sul piano teorico, Carlo cita un esempio assai lontano da noi per distanza, cultura e momento storico: l’imperatore giapponese Mutsuhito, colui che diede avvio alla cosiddetta era Meiji ovvero al periodo della radicale trasformazione del Sol Levante da arretrata realtà feudale a …Leggi tutto