la costruzione delle fake-news

 

L’argomento è cruciale, oggi. Districarsi tra vera informazione e “balle spaziali” è davvero difficile. Un aiuto, però, potrebbe venire dagli storici, abituati da sempre a muoversi sul terreno minato delle testimonianze costruite per soddisfare esigenze di propaganda. A volte, l’assemblaggio fatto è così brutale da svelare subito la sua natura; delle altre, però, è più complicato. Vediamo un perfetto caso del secondo tipo.

Il 12 luglio 1470 le forze d’assalto ottomane penetrano nella città di Negroponte, la Calcide degli antichi sull’isola da noi chiamata Eubea, e a mezzogiorno ne completano la conquista nonostante l’accanita resistenza opposta dalla fanteria professionale italiana del presidio e dagli stessi abitanti greci. Seguono saccheggio e violenze …Leggi tutto

Il liberalismo è morto, viva il populismo nazionale!

Lo ha detto lo Zar di tutte le Russie del Terzo Millennio, Vladimir Vladimirovič Putin, cioè l’ex-funzionario del KGB sovietico che ha sfruttato con infinita abilità quanto appreso alla Lubjanka e dintorni prima per conquistare il potere e poi per mantenerlo. Con ogni mezzo. A partire dall’eliminazione degli avversari. Delle libere elezioni. Di ogni maledetto feticcio democratico così inadatto alle abissali profondità dell’autentica anima russa: vogliamo non credergli?

Con la franchezza di chi è abituato a non pagare mai dazio per quel che dice e, peggio, che fa, Putin ha dato fiato a una corrente di pensiero oggi in grande spolvero in tutto il mondo. Dalla Polonia all’Ungheria, dalla Cina al …Leggi tutto

Europa, Europa, Viaggio di un’idea

 

Si parla molto di Europa, quindi può risultare utile un piccolo viaggio alla ricerca delle origini di questa singolare “idea”: perché l’Europa non è stata l’invenzione estemporanea di alcuni sognatori del Vecchio Continente uscito distrutto dalla Seconda Guerra Mondiale, ma ha radici profonde nel tempo.

Al pari di buona parte del bagaglio culturale, per l’appunto, “europeo” anche qui dobbiamo scomodare gli Antichi Greci. È il poeta Esiodo nel VII sec. a. C., o prima dell’Era Comune come si preferisce oggi, nella Teogonia a dare il via all’uso dei due nomi, Europa e Asia: siamo nel campo del Mito, però, e non hanno ancora alcun riferimento geografico. In questo senso, invece, pare …Leggi tutto

Il Vero e il Falso nell’Era 4.0

«Non mi sono mai spaventato di ricercare il perché del perché; a me infatti non interessa scrivere qualcosa che si presenti bene. Cerco per me e per gli altri verità certe e lezioni utili. Questo mi porta dentro a un complesso di analisi e di verifiche che interessano soltanto se si cerca lo sviluppo della verità interna e non l’impressione generale esterna del fenomeno.»[1]

 

Che dire, c’è da restare stupiti di fronte all’attualità dell’osservazione. Il nostro autore la scrive nel 1829 in una lettera a un amico. È il suo autentico modo d’essere. Infatti, assorbito da una minuziosa opera di ricerca, finirà per non pubblicare quasi nulla in vita: sarà la …Leggi tutto

Venezia è… SoleDem

1-Venezia è il Futuro sostenibile per persone e ambiente, dinamica e nutrita da radici antiche e nuove speranze per progettare e costruirsi. Una realtà che rinasce di continuo perché sa in quale direzione andare.

 

2-Venezia è il nostro Mondo, di chi vi è nato e di quanti hanno scelto di vivere qui, di coloro che vi sognano e lavorano, lottando e guardando al domani. Senza paura perché hanno superato qualsiasi paura cadendo e rialzandosi ogni giorno.

 

3-Venezia è Accogliente, lo è sempre stata e vogliamo continui a esserlo: una terra di opportunità dove non si guarda da dove si viene ma cosa si vuole realizzare, perché l’avvenire sarà migliore del presente.

 

4-Venezia Aiuta, …Leggi tutto

Nordest il sorpasso

Lo so, quando gli storici parlano di geopolitica in tanti storcono la bocca: che vorranno mai questi strani amanti di formule astruse? In realtà, cercano solo di condensare in una parola un concetto assai semplice e sotto molto versi banale. L’importanza decisiva della geografica nell’orientare le scelte politiche. Vale pure per quelle economiche.

Vediamolo nel concreto. Corriere della Sera di lunedì 14 maggio 2018: «La corsia di sorpasso, il motore del paese si è spostato verso Nordest. Porti e autostrade registrano passaggi record di merci e automezzi, il Pil cresce in misura più marcata, anche i “vecchi” distretti brillano: benvenuti nel nuovo triangolo industriale.»

Le cifre parlano da sole e sono eloquenti. …Leggi tutto

Venetia futura

Già, scritta con la “t”, cioè in latino, perché voglio parlare sia della città che della regione: l’una e l’altra connesse non solo dalla Storia ma, soprattutto, da qualunque domani.

Oggi sono separate. Da un pezzo vivono come quei coniugi che non si sopportano, ma l’interesse spinge a convivere. Non c’è alcun bisogno di trasformare Venezia-città in qualcosa di “autonomo”, come alcuni propongono. È già un altro “mondo”. Aggiungo: lo è sempre stato.

La Repubblica Serenissima ha conquistato la Terraferma e per tre secoli ne è stata la Dominante. Dopo, mezza-capitale del Regno Italico e del Regno Lombardo-Veneto, ha continuato a vivere in un’altra dimensione. Allo stesso modo è andata durante il …Leggi tutto

Identità veneta, identità plurale

La questione dell’identità veneta è da anni al centro di molti dibattiti a più voci. Troviamo tanto chi ne sia sostenitore convinto, quanto chi giunga a negarla del tutto. Nel mezzo, un’infinità di sfumature. Personalmente, indago l’argomento sin dai miei primi libri pubblicati, parlo dei romanzi Donne all’asta e La voce della Dea, quindi partecipo alla discussione in forma scritta da allora: anni 2002 e 2003.

Di recente, il 16 novembre per l’esattezza, la giornalista della Rai Maura Bertazzon è tornata a interrogarmi sull’argomento a margine di un’intervista che riguardava Veneti per sempre – le storie e l’identità di un Continente, il mio ultimo volume pubblicato. In tempi di referendum per …Leggi tutto