Guelfi Vs. Ghibellini

Il 17 aprile 2015, su Luminosi Giorni ho pubblicato questo articolo. Mi sembra di grande attualità, quindi ve lo ripropongo…

Guelfi vs. Ghibellini ovvero il trionfo del Trasformismo

Assisto attonito alle lotte intestine che devastano il quadro politico italiano. Ogni giorno, l’impatto con le notizie mi riserva nuove sorprese. Parliamoci chiaro, si usano parole come “dissenso” per vestire con panno più morbido e nobile la realtà. Questa racconta di guerra civile continua, condotta senza esclusione di colpi in vista dell’unico obiettivo perseguito: il potere.
Esagero?
Le ideologie sono morte, ci ripetono con stucchevole insistenza. Destra e Sinistra sono parole prive di senso. A dominare la scena oggi è il concetto di “pragmatismo del fare”. …Leggi tutto

L’errore di Renzi

Nel suo celebre manuale strategico intitolato L’Arte della Guerra, il generale- filosofo cinese Sun Tzu invitava a non ripetere mai una tattica vittoriosa. La ragione è evidente: esaurito l’effetto sorpresa della “prima volta”, subentra nel nemico la consapevolezza di cosa sia successo. Quindi diventa probabile metterà in atto delle contromosse. Facile si rivelino efficaci.
Sun Tzu è vissuto a cavallo tra VI e V secolo a.C., ma la sua opinione, anche se conosciuta in Occidente molto più tardi, è stata condivisa, in forma indipendente, da uno stuolo di pensatori strategici e messa in pratica da un numero ancora più elevato di generali e ammiragli su un’infinità di campi di battaglia, terrestri …Leggi tutto

Il peso delle infrastrutture

Porti, aeroporti, strade, ferrovie, metropolitane, reti idriche, energetiche, telematiche, autostrade del mare, fluviali, trafori, centrali elettriche, centri di smaltimento rifiuti e via dicendo. Con la parola infrastrutture possiamo intendere un bel po’ di manufatti, sempre complessi e di grande impatto sul territorio. Perché di questo si può star certi: a un beneficio spesso fumoso e, comunque, spostato in là nel tempo corrispondono di norma conseguenze importanti sull’ambiente e sui nostri portafogli. Al punto che, secondo molti, le Grandi Opere servono per lo più a chi le costruisce. Fosse pure onesto, eventualità, purtroppo, la maggior parte delle volte per lo meno dubbia.
Non resta che rinunciarvi, allora?
La riposta istintiva quasi scontata vista …Leggi tutto

Islam vs Europa

L’Europa è percorsa da brividi di paura. Improvvisamente l’incubo della guerra si è materializzato nelle sue strade. La paciosa indifferenza con cui i cittadini del Vecchio Continente si permettevano di sbirciare annoiati, tra una sorsata di vino o di birra, cosa diavolo mai succedesse altrove è svanita. I proiettili dei fucili d’assalto hanno ucciso nel cuore di Parigi. Chi li maneggiava non ha solo inneggiato ad Allah, Allah Akbar!, ma si è fatto poi uccidere con sovrana indifferenza per la propria vita. Questo è il primo punto da sottolineare.

I soliti buontemponi si sono scatenati, a cose fatte, criticando gli organi preposti alla sicurezza perché non hanno saputo “prevenire”. Come se …Leggi tutto

Identità veneta

Una delle notizie di questo dicembre che segna il passaggio tra vecchio e nuovo anno, acquistando così un forte valore simbolico, è la legge regionale del Veneto che sancisce l’esistenza di una realtà etnico-linguistica finora dimenticata: i veneti, appunto.

Il testo originario della legge è stato alquanto emendato dal momento della sua presentazione da parte di quattro piccoli comuni, ma in buona sostanza ha conservato l’impianto originario di base. E quale sarebbe?

Se non ho compreso male, si parte dalla considerazione che i veneti presentino tutte le caratteristiche di una nazione, a cominciare dalla lingua per finire con una storia lunga e importante incarnata da uno stato, la Serenissima repubblica di Venezia, …Leggi tutto

La guerra che incombe

Basta guardare un telegiornale, un quotidiano o una rivista, internet: la guerra non è mai stata così presente sul nostro orizzonte. Non credo di sbagliare se sostengo che la maggior parte del pianeta è in qualche modo coinvolto in una guerra.

Certo, bisogna capirsi bene. Cosa intendiamo esattamente con la parola “guerra”? In materia esiste la massima confusione e penso sia utile provare a dipanare la matassa di sentimenti e convinzioni che ostacola una chiara visione della realtà.

Partiamo dall’espressione “essere in guerra” e dalla piccola dimensione italiana. Oggi la Repubblica è in guerra. Non stupitevi. Intendo proprio nel senso tradizionale del termine, ha cioè i suoi soldati, i cittadini in armi, …Leggi tutto

Il risveglio della Nazione

20«Uno spettro si aggira per l’Europa», in particolare dopo il referendum britannico, più famoso ormai con l’acronimo Brexit. Uno spettro dal retrogusto amaro e con radici ben piantate nel cuore della storia del Vecchio Continente: quello del nazionalismo.

La citazione marxiana ha l’ovvia intenzione di una provocazione. Se nel 1848, infatti, il Manifesto del Partito Comunista iniziava con la famosa frase per evocare l’ombra della rivoluzione in movimento, oggi mi pare di cogliere un fenomeno simile, anche se di segno assai diverso riguardo al nazionalismo. Il quale è tornato di prepotenza all’ordine del giorno.

Non è che nel 1848 fosse assente, tutt’altro, ma allora la rivendicazione nazionale si saldava con quelle di …Leggi tutto